Grazie a questa iniziativa sarà possibile sviluppare
micro-sistemi di riscaldamento dell’acqua per uso domestico nei paesi in via di
sviluppo.
Visualizzazione post con etichetta acqua potabile. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta acqua potabile. Mostra tutti i post
mercoledì 13 febbraio 2013
"L'Eau à l'Ecole" - missione compiuta.
Etichette:
acqua,
acqua potabile,
Baboné,
Bafang,
camerun,
clorazione,
concentratore solare,
eau à l'ecole,
ingegneria,
progetto
giovedì 17 gennaio 2013
L’AFRICA HA SETE: UN SISTEMA D’IRRIGAZIONE
Così mi meravigliai che non esisteva nel paese di Baboné nessun sistema per irrigare e fui contestato quando in un periodo di forte calura circa il 10% dei cavoli prodotti furono bruciati con danni elevatissimi: perdemmo 10.000 cavoli.
Un collaboratore, studente d’ingegneria, rifiutava di studiare il sistema d’irrigazione da me proposto perché, com’era noto, l’acqua non risaliva le pendenze. Così recitava. Si rifiutava il raffronto con Roma che raccoglieva l’acqua da più sorgenti quali quella dell’Ario Novis a circa 60 miglia ad est. Cattiva informazione, diceva e sorridendo contestava la mia teoria, l’acqua non risale le pendenze.
Mi sono aggiornato anche su Wikipedia che afferma come l’acqua si muoveva verso Roma grazie alla forza di gravità, l’acquedotto era solo un grande scivolo, dove ogni punto del condotto conteneva acqua che correva leggermente più in basso di quello precedente con una pendenza media del 2%.
Abbiamo così deciso di realizzare un sistema d’irrigazione, prendendo l’acqua in collina, nella zona della cascata di Bakoulou, chiedendo allo chef di seconda classe di intercedere per superare le riserve e i divieti della popolazione perché gli spiriti protettori della cascata non interferissero sul progetto. Abbiamo preso l’acqua a circa 15 metri sopra il piano stradale e l’abbiamo raccolta in un contenitore da 200 litri, collegata a un tubo di circa 250 metri.
Il mini acquedotto funziona.
È possibile con un pozzetto di derivazione irrigare terreni e terreni, ettari, con l’impiego anche di tubi perdenti con fori ogni 30 centimetri e completare il sistema di sgocciolamento.
Ho trovato vari esempi su Wikipedia e Youtube riguardanti acquedotti romani e la loro costruzione: bell’esempio è il Pont de Gard in Provenza (Francia), patrimonio dell’UNESCO.
Nel convegno del 30 novembre 2011, tenutosi a Milano nel Palazzo Reale, è stata fatta una relazione dell’Unicredit Foundation in cui si ricordava che nel 2030 saremo otto miliardi di persone che dovranno dividere scarse disponibilità alimentari. Potranno avvenire in quel momento storico cose gravissime, quale la rapina di terre africane da parte di altri Paesi a contadini che oggi hanno tre dei due elementi fondamentali per alimentarsi: sole e terra. Il terzo elemento, l’acqua, elemento si procurerà possibilmente per caduta, attuando soluzioni molto simili a quelle generate in passato dagli Assiro-Babilonesi e in seguito dai Romani.
Oggi ADA onlus ha contribuito e risponde a tutto questo:
• Ha insistito sull’importanza di un agricoltura di qualità (prodotti BIO);
• Ha attivato il Microcredito e provveduto alla nascita di associazioni agricole che operassero e si gestissero in maniera autonoma (GIC) e che fossero principalmente composte da donne;
• Ha investito nell’istruzione;
• Svolge un continuo supporto di consulenza allo sviluppo agricolo e alla vendita dei prodotti sui mercati locali.
Con la realizzazione di questo mini-acquedotto ADA onlus ha portato la cultura in un paese in cui non c’era e ha sperimentato una soluzione per rispondere alla mancanza dell’elemento acqua.
Dott. Ascagno Marconi
Presidente di ADA onlus
Etichette:
acqua,
acqua potabile,
Africa,
Agricoltura,
ananas,
Baboné,
Bafang,
camerun,
gic,
giornata mondiale dell'acqua,
giovani,
potabile,
potabilizzazione,
progetto
mercoledì 16 gennaio 2013
Partecipazione al Premio della Pace 2012
ADA onlus è stata segnalata da due Istituti
Superiori di Brescia come candidata al Premio per la Pace 2012, promosso dalla
Regione Lombardia, convinti che le iniziative avviate in particolare il
microcredito, il sistema di potabilizzazione dell’acqua e i corsi di formazione
fossero elementi di sicura valenza tali da rendere evidente a livello regionale
la nostra associazione.
Così è stato: ADA onlus è stata elencata fra le
onlus che si sono distinte a livello regionale e, con il dott. Predieri Romano,
membro del Consiglio d’Amministrazione dell’associazione, ho partecipato alla
cerimonia di consegna del Premio in oggetto.
Ancora una volta quest’evento è la conferma della
bontà delle attività di ADA onlus.
Dott. Ascagno Marconi
Presidente di ADA onlus
Etichette:
acqua potabile,
Africa,
Agricoltura,
Baboné,
Bafang,
camerun,
clorazione,
corsi,
Formazione,
potabilizzazione,
progetto,
solidarietà
giovedì 27 dicembre 2012
Progetto "L'Eau à l'Ecole"
ADA onlus
Via Crocefissa di Rosa n.105
25128 Brescia (BS)
La presidenza del Liceo Tecnico
di Baboné, nella persona del dirigente scolastico, sig. Henri KEWOU, in data 17
dicembre 2012, in seguito alla formazione effettuata dagli ingegneri
dell’Università degli studi di Brescia, Bonaventura Matteo e Salvi Riccardo, ci
comunica che sono stati scelti tre docenti per la manutenzione del sistema:
1.
Kanko Elvis,
tecnico della clorazione;
2.
Tougnang Cyrille,
tecnico della clorazione;
3.
Yonkwe
Martial, tecnico della manutenzione.
Gli accordi con i suddetti
prevedono un contributo trimestrale per le attività a supporto del sistema di
potabilizzazione dell’acqua come segue:
1.
Kanko Elvis:
10.000,00 franchi camerunensi pari a 15,00 euro;
2.
Tougnang Cyrille:
10.000,00 franchi camerunensi pari a 15,00 euro;
3.
Yonkwe
Martial: 15.000,00 franchi camerunensi pari a 23,00 euro.
Con la
lettera della presidenza e con la presente possiamo considerare il progetto
“L’Eau à l’Ecole” come terminato.
Si conclude
dicendo “GRAZIE DI TUTTO!” e noi crediamo che tanta Africa abbia ancora bisogno
del nostro aiuto.
Dottor Ascagno
Marconi
Presidente
di ADA onlus
Etichette:
acqua,
acqua potabile,
Baboné,
Bafang,
camerun,
clorazione,
concentratore solare,
eau à l'ecole,
manutenzione,
potabile,
potabilizzazione,
progetto,
scuola,
solidarietà
martedì 10 luglio 2012
DI RITORNO DAL CAMERUN ... TEMPO DI BILANCI!
Dopo un
mese di nuova missione in Camerun del nostro Presidente, è tempo di bilanci.
Positivi. Le incessanti piogge tipiche della stagione che hanno accompagnato
tutto il viaggio del dott. Marconi non hanno fermato i nostri progetti ma anzi
hanno favorito la nascita di nuovi!
Così,
durante le ore di pioggia che impedivano il lavoro sui campi, è stato
organizzato un importantissimo corso di tecniche di vendita di cui abbiamo
parlato nel post precedente.
Ecco le
immagini delle nostre bellissime patate biologiche portate con successo sul
mercato di Bafang dai nuovi bravissimi “venditori”.
Lo scorso 16 giugno, durante la festa per la chiusura
dell’anno scolastico al Liceo tecnico di Baboné, sono state consegnate le borse
di studio ai migliori studenti: 4 le borse donate da ADA ONLUS, 2 ai ragazzi e
2 alle ragazze.
Per festeggiare balli sfrenati e tornei sportivi che non si
sono fermati nemmeno con la pioggia, sotto lo sguardo felice e soddisfatto
delle madri!


Infine,
in un’importante riunione che ha coinvolto le rappresentanti dei GIC e i
collaboratori di ADA ONLUS Cameroun sono state decise le linee guida per i
prossimi mesi: da fine settembre i GIC saranno autonomi e autosufficienti, in
grado di prendersi cura dei campi, decidere le nuove colture e
portare i prodotti sul mercato.
La missione di ADA può dirsi a buon punto: a Bafang stanno ormai imparando “a pescare”
da soli!
E ora? Non ci fermiamo! Nuovi prodotti da coltivare e da vendere
nel villaggio e nuovi corsi gratuiti (d’informatica, di AutoCAD…) da far
partire.
E poi? L’appetito vien mangiando!
Etichette:
acqua,
acqua potabile,
Africa,
Bafang,
camerun,
clorazione,
concentratore solare,
corsi,
Donne,
Formazione,
gic,
giovani,
scuola,
solidarietà,
Tecniche di Vendita,
viaggio
Iscriviti a:
Post (Atom)


